I Love My Life

I nomi sono importanti, alle volte indicano un percorso, altre un’attitudine o un destino. La mia principessa bianca si chiama I Love my Life.

Il nome le era stato già dato e, non potevamo non sceglierla, con quel nome. O meglio, lei ha scelto noi facendoci credere che la scelta fosse nostra. Ma beh, questa è uno dei talenti delle femmine vere. E lei lo è.

Life, cosi la chiamiamo noi, non è mindful, non ha tutte le qualità che Zinn reputa importanti. Lei è meglio, lei è come tutti noi. Impaurita, stressata, insicura.

Quando incontra una persona sconosciuta si ritrae, spesso abbaia per allontanare la presunta minaccia.
Cosi come facciamo noi, di fronte ad un pericolo immaginario o reale – poco importa – fuggiamo o attacchiamo in base alle nostre reazioni automatiche ormai consolidate.

Ma Life rappresenta l’essenza stessa della mindfulness; possiede la qualità che solo gli esseri ‘rotti’ hanno. Sa ricominciare. Lei ci prova, sempre. E quando fallisce, riprova ancora e ancora. La sua paura la percepisci chiara e forte. E vedi la fatica che fa quando riprova.

Ma non demorde.

Ti guarda, aspetta che la incoraggi e poi ritenta. Alle volte si allontana, la paura prende il sopravvento. Poi ritorna, quando il tempo ha fatto il suo lavoro e ricomincia. Il suo ricominciare è la più grande celebrazione al suo nome, all’amore per la vita, a Life.

Lei è un sì continuo alla vita. Un sì ripetuto ogni giorno, ogni volta che ha paura e ricomincia. É la mia ragazza magica che trasforma la paura in speranza. Ed è per questo che ogni giorno la ringrazio di essere entrata nella mia vita. Perché mi ricorda che siamo tutti ‘rotti’, tutti abbiamo paura o siamo insicuri e che dobbiamo ricominciare ogni volta, ogni giorno, con il sorriso.

Non dispiacendoci perché abbiamo fallito, ma ringraziando che possiamo ricominciare.

Grazie ragazza magica.
Grazie Life.
I Love My Life.